lunedì 31 ottobre 2011

Gran Maestro Raffi, cultura e identità per un nuovo umanesimo.

"Il suicidio dell'Italia passa per l'omicidio della cultura. Il nostro Paese, con le sue pietre millenarie e la voce libera dei suoi cercatori di verità, deve ripensarsi nella modernità mettendo a frutto l'enorme patrimonio culturale che ne fa una Nazione unica al mondo, ricca di storia e arte, di lettere e ingegno che in ogni tempo ha saputo declinare vissuti profondi e pensare il cambiamento". E' appello che lancia Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, dal convegno 'Le Muse dell'Italia. Arti, cultura e scuola nella costruzione dell'identità nazionale', che si è tenuto nell'Antica Abbazia di San Zeno, a Pisa.

"Di fronte alle grandi sfide che ci vedono ogni giorno competere nel villaggio globale – rimarca il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani - l'identità non è recinto o chiusura, ma ponte di comprensione e leva per lo sviluppo. All'Italia occorre un grande progetto culturale, che dia spazio alla forza delle idee, che sono tradizione ma anche innovazione, percorso già compiuto e avanguardia. Responsabilità, laicità e impegno sono le dimensioni che guidano il nostro viaggio identitario nel Paese, per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Abbiamo voluto che non fossero un'esposizione museale di vecchie glorie ma un cantiere aperto di progetti e proposte. Guardiamo alla storia d'Italia, ma soprattutto al futuro, rimarcando la priorità della cultura per la vita della Nazione. Un asset strategico che, insieme al rilancio necessario della scuola pubblica, può e deve contribuire a una nuova stagione di responsabilità condivise per uscire dal declino e dalla decadenza morale".

"Ripensare il rapporto tra tradizione e attualità, tra moderno e globale – prosegue Raffi - significa porre al centro i giovani, offrire loro occasioni e spazi di possibilità, promuovere la ricerca in Italia non all'estero, aprire laboratori e finanziare ricerche. Pisa è il segno e il simbolo di questo percorso di riconquista delle nostre radici profonde, del nostro proprio, che è storia e battaglia di sapere. Identità e cultura costituiscono un nuovo racconto sociale e progettuale: da una parte contro i lacci del pregiudizio, dall'altra contro un facile decisionismo populista. In questa nuova capacità di energia italiana sta la ribellione al declino".

"Chiediamo alle altre forze sane della società di impegnarsi insieme a noi per un nuovo umanesimo – è l'appello di Raffi – e la Massoneria, come Istituzione di uomini liberi che hanno la speranza del domani, può e vuole dare un proprio contributo per superare le criticità. Quando lanci le idee, non le fermi più: solo chi scende in campo e lotta, può avere diritto alla parola. Noi lo facciamo e non siamo soli. La nostra – conclude Raffi - è l'Italia degli uomini liberi, che non hanno rinunciato al pensiero".


Roma, Villa il Vascello, 29 ottobre 2011
 
Fonte: GOI

venerdì 28 ottobre 2011

30 octobre 2011: La diagonale Maçonnique Lyon/Bordeaux au Château de Mongenan.

« La diagonale Lyon Bordeaux au Château de Mongenan » sera le thème de la prochaine conférence de Florence Mothe livrera le dimanche 30 octobre à 17 h  au Chêtau de Mongenan à Portets (33)
Présentation de la conférence :
« Si la ville de Lyon se considère comme la capitale française de la franc maçonnerie, Bordeaux se considère comme la ville où est née la franc maçonnerie française. Le match entre les deux cités mérite d’être joué tant les influences philosophiques, culturelles esthétiques, littéraires, humaines sont diverses, et tant au XVIII° siècle, la compétition a été chaude entre le premier port d’Europe et la capitale de l’espace maçonnique européen.
Mais rien ne se passe de la même manière à Lyon et à Bordeaux.
A Lyon, les expositions maçonniques se succèdent, le fonds précieux de la Bibliothèque fait référence en la matière, de prestigieuses collections sont exposées au grand jour alors qu’à Bordeaux, tout est feutré, discret, voire secret, même s’il est constant que de nombreux contacts aient lieu « sur le parvis du Temple ».
Comment les choses se passaient-elles au XVIII° siècle ? Exista-t-il es contacts plus fréquents qu’aujourd’hui ? Quelles personnalités y furent mêlées ?
Florence Mothe livrera le dimanche 30 octobre à 17 h  au Chêtau de Mongenan à Portets le fruit de ses recherches en la matière. Des personnages plus ou moins connus, tels les frères Labottière, Cagliostro, Martines de Pasqually ou encore Willermoz illustreront cette conférence qui permettra de comprendre quelle recherche intellectuelle animait les illuministes du XVIII° siècle. »
Renseignements:
Château de Mongenan 05 56 67 18 11
Entrée 6 euros, 5 euros pour les groupes de plus de dix personnes, gratuit pour les enfants jusqu’à 12 ans.
Visite du Musée, du Château, du Temple Maçonnique, dégustation des vins du domaine.

Fonte: gadlu.info

29-30 Octobre 2011: Un salon du livre maçonnique à Saint-Jacques-de-la-Lande.


Le 1er Salon Maçonnique du Livre et de la Culture de Rennes sur le thème “La franc-maçonnerie entre réalité et fiction” qui se déroulera les  29-30 octobre, de 10H00 à 18H00, organisé par l’ACEMS (Association Culturelle d’Etudes Maçonniques et Symboliques) avec le concours des  obédiences présentes localement  et sous l’égide de l’IMF (Institut Maçonnique de France), fait l’objet d’un article sur l’éditorial « Ouest France » qui précise que ce n’est pas à Rennes mais sur la commune de Saint-Jacques-de-la-Lande.

Fonte: gadlu.info

La Franc-maçonnerie fascine voire fait fantasmer. À tel point qu’écrivains et romanciers en font la trame de leurs textes. « Mais qu’en est-il exactement ? », observent Pierre-Henri Morin, le président de l’ACEMS, et Arnaud d’Apremont, le secrétaire.
La question fera débat lors du premier salon du livre maçonnique et de la culture de Rennes organisé, sur le thème : « La Franc-maçonnerie entre réalité et fiction », par l’ACEMS (Association culturelle d’études maçonnique et symbolique) sous l’égide de l’Institut maçonnique de France, samedi 29 et dimanche 30 octobre, à Saint-Jacques-de-la-Lande.
Samedi 29 octobre
Tables rondes : La Franc-maçonnerie en Bretagne (11 h), Fiction et Franc-maçonnerie (14 h) ; conférence : l’initiation au Rite Écossais Ancien et Accepté par Alain Graesel (16 h).
Dimanche 30 octobre
Tables rondes : les maçonneries alternatives (11 h), la Franc-maçonnerie, ses ombres et ses lumières (15 h) ; conférences : le maçon au travail (14 h) par Jissey et Jacques Fontaine ; les enjeux de la Franc-maçonnerie féminine (17 h) par Denise Oberlin.
Samedi 29 et dimanche 30 octobre de 10 h à 18 h, locaux de l’Union de la Lande, 25, rue Jules-Vallès, à Saint-Jacques-de-la-Lande (aéroport, bus 57) près de Météo France. Entrée libre. Restauration rapide bretonne sur place.

Fonte: ouest-france

Lundi 14 Novembre 2011 - Conference Publique


Fonte: GLDF

Pisa 29 ottobre 2011 Le Muse dell'Italia. Convegno del Grande Oriente per il 150esimo dell'Unità d'Italia.

Proseguono a Pisa le celebrazioni del Grande Oriente d'Italia '1861-2011 Unità d'Italia, dopo 150 anni per restare insieme'. Il nuovo appuntamento della lunga rassegna culturale è in programma il 29 ottobre con il talk show "Le Muse dell'Italia. Arti, cultura e scuola nella costruzione dell'identità nazionale" che si svolgerà nell'Antica Abbazia di San Zeno (Via di San Zeno 14 - Pisa) con inizio alle ore 16:30.

Interverranno accademici e specialisti di fama internazionale. Dopo l'introduzione di Valerio Zanone, presidente del Comitato del Grande Oriente per il 150esimo dell'unità nazionale, porteranno contributi: Paolo Peluffo, vicepresidente della Società Dante Alighieri e consulente del presidente del Consiglio dei Ministri per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia; Antonio Panaino, orientalista e storico, nonché direttore scientifico della rivista "Hiram" del Grande Oriente d'Italia; Gian Mario Cazzaniga, filosofo, autore e curatore di saggi fondamentali sulla Libera Muratoria; Giovanni Carli Ballola, musicologo e critico musicale; Emilio Pasquini, italianista tra i maggiori esperti di Dante; Massimo Vedovelli, linguista e semiologo, Rettore dell'Università per Stranieri di Siena; Pierluigi Barrotta, filosofo, già direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Londra; Adalberto Scarlino, presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento. Presenta e modera il dibattito il giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone. Le conclusioni saranno del Gran Maestro Gustavo Raffi.

L'iniziativa è inserita nel programma ufficiale del Comitato Interministeriale per le celebrazioni, indette per l'anniversario dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Fonte: GOI

Sabato 29 Ottobre 2011, Acri (Cosenza): Convegno Nazionale di studi: « Eran trecento, eran giovani e forti» Giovan Battista Falcone, i trecento di Sapri e le speranze insurrezionali dell’800 italiano.

Erano gli ultimi sopravvissuti … i compagni erano caduti sotto il fuoco dei gendarmi borbonici e dei contadini aizzati dai ciaurri. In 53 erano morti nelle strette viuzze di Padula e altri 150 erano stati catturati: la forca li attendeva.
Marciarono tutta la notte con il timore negli occhi e la speranza nel cuore. Finalmente, nella prima luce dell’alba apparvero le case di Sanza, dove forse avrebbero trovato rifugio. Si avvicinarono guardinghi, il silenzio era totale … sentivano il sangue pulsare nelle tempie e il sudore scorreva a rivoli sui corpi martoriati dalla stanchezza.
Poi all’improvviso la quiete opalina dell’aurora fu rotta dalle campane della chiesa che suonavano a martello e una masnada inferocita li assalì gridando “mina i briganti”. Fu un balenare di lame, un’esplosione di grida, un fiume di dolore.
Così venne massacrato Giovan Battista Falcone, bello dei suoi ventun anni, sognava il volto di sole e di luce della libertà e invece, in quel giorno d’estate, trovò l’abbraccio fatale della morte.
Di questo giovane patriota nato ad Acri nel 1836 parleremo nel Convegno in oggetto. La sua storia breve e drammatica servirà a ripercorrere un episodio fondamentale del nostro Risorgimento: la spedizione di Sapri, voluta, progettata e guidata da Carlo Pisacane.
Figura interessantissima di rivoluzionario, mazziniano prima e proto socialista in seguito, Carlo, figlio di Gennaro Pisacane duca di San Giovanni, fu alfiere del 5° Reggimento di fanteria di linea del Regno di Napoli e, date le sue indubbie doti di comando, era destinato, secondo i più, ad una brillante carriera militare.
Invece preferì la vita dell’esule, migrò a Londra e quindi a Parigi dove incontrò Dumas, Hugo, Lamartine, Mazzini. Si confrontò con Giuseppe Ferrari e Carlo Cattaneo, lesse Proudhom e Fourier, combatté in Veneto e in Lombardia e, con Garibaldi, lottò per la difesa della Repubblica romana.
Precedentemente aveva militato come sottotenente nella Legione straniera e durante la campagna d’Algeria si convinse che contro un esercito regolare, sarebbe stata vincente una ben organizzata guerriglia, un’esca che avrebbe fatto esplodere un’insurrezione di popolo contro la quale nessuna armata avrebbe potuto opporsi.
Da qui il progetto della spedizione di Sapri e il suo incontro con Giovan Battista Falcone col quale morì abbracciato nella tetra alba di Sansa.
Tanti argomenti, dunque, da trattare in questo Convegno di Acri che fu, come tutta la Calabria terra di Libertà, tanto che Ferdinando II di Borbone, quando voleva indicare un apostolo della redenzione italiana lo definiva “testa di calabrese”.
Quelle terre aspre e bellissime, di mare e di monti, nutrirono, infatti, figli indomabili, disposti a sacrificare la loro vita per il sacro trinomio Libertà, Uguaglianza, Fratellanza.
Fonte: GLDI

Montecatini Terme 28-30 ottobre 2011 IX Meeting Massonico Europeo.

Dal 28 al 30 ottobre Montecatini Terme ospiterà il IX Meeting Massonico Europeo. Realizzato per la prima volta nel 2003 su iniziativa della loggia francese "La Chain d'Union Europeene" di Longwy, è un incontro di una decina di officine europee che, nel corso degli anni, hanno stretto tra loro legami di amicizia ed è del tutto simile al meeting delle logge "Europa", organizzato per la prima volta dalla loggia "Europa" di Riccione nel maggio 2008. L'ultima riunione si è tenuta lo scorso giugno a Larvik, in Norvegia, con logge locali e altre provenienti da Germania, Lussemburgo, Francia, Belgio, Andorra e Cipro. Il Grande Oriente d'Italia vi ha partecipato per la prima volta, intervenendo con il Grande Ufficiale Franco Di Jorgi e ricevendo l'invito ad organizzare l'incontro successivo.

Al meeting di Montecatini parteciperanno una trentina di fratelli dalla Gran Loggia di Norvegia ed esponenti di logge di Germania, Andorra, Cipro e Francia. E' stata annunciata anche la presenza del Gran Maestro della Gran Loggia Nazionale di Polonia.
Insieme ai lavori rituali, il programma dei lavori prevede la partecipazione degli ospiti esteri al convegno del Grande Oriente d'Italia per il 150esimo dell'unità nazionale che si terrà a Pisa nel tardo pomeriggio del 29 ottobre.

Fonte: GOI

giovedì 27 ottobre 2011

I rapporti tra la Massoneria e la politica Crescono le adesioni tra i giovani e scoppia la sindrome da "carrierismo". Perfetti: Non siamo una setta.

La Massoneria moderna. Aperta e solidale. Ma che nell'immaginario collettivo rimane una misteriosa setta lobbistica con obliqui rapporti. Antonio Perfetti è gran maestro nazionale aggiunto del Grande Oriente d'Italia. Nella terra dei bruzi, l'Ordine massonico vanta numerose logge, tradizioni bicentenarie e, soprattutto, annovera tra i suoi figli più illustri i fratelli Emilio e Attilio bandiera.
Qual è il ruolo della Massoneria in questa città?
«È quello di richiamare l'attenzione soprattutto dei giovani sui valori che hanno ispirato il Risorgimento italiano. Abbiamo colto l'occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità di Italia – sollecitati pure dalla ex amministrazione comunale – per dar luogo al convegno che si è svolto presso il cinema Morelli sabato scorso. In verità la Giunta comunale guidata da Salvatore Perugini aveva assegnato per lo svolgimento della manifestazione il Teatro Rendano, fissando la data del 19 di giugno. Dato il contemporaneo svolgimento di una manifestazione fissata dal Goi su Reggio, di comune accordo con il sindaco dell'epoca si spostò la data al 22 ottobre scorso. L'attuale sindaco di sua iniziativa ha revocato tale disposizione spostando dapprima la manifestazione al Cinema Italia e, alla luce di una vibrata protesta, ha concesso poi il teatro Morelli».
C'è una vena polemica in quanto afferma...
«Più che una vena polemica io direi una sorta di rammarico che si accompagna ad una profonda delusione se è vero come è vero che nella stessa settimana il Teatro Rendano è stato assegnato alla Fondazione Carical per manifestazioni di analogo contenuto e, ancora, in data antecedente ad una oreficeria per una sfilata di moda. Da qui la mia delusione perchè a quelle manifestazioni hanno partecipato numerosi uomini politici mentre alla nostra nessuno di essi, tranne il presidente del consiglio comunale Luca Morrone. Morrone era stato presente pure la mattina alla cerimonia svoltasi nel Vallone di Rovito dove vennero fucilati i fratelli Bandiera. Mi aspettavo, visto che celebravamo i valori del Risorgimento condivisi da tutti, che tutti i politici ed in particolare il Sindaco, a prescidenre dalle loro ideologie convenissero al Teatro Morelli per testimoniare l'attualità di questi valori senza i quali non si costruisce una società civile».
Parlate di una Massoneria aperta e moderna e soprattutto registrate numerose richieste di adesione dai giovani: state per caso procedendo ad un reclutamento di massa?
«Assolutamente no. Significa che l'attività oggi è proiettata all'esterno per cercare un dialogo con i giovani nella convinzione che solo con il dialogo può trovarsi un punto di confluenza da cui partire per una solida costruzione sociale».
Non correte il rischio di reclutare nuovi adepti sollecitati ad aderire alla Massoneria solo dalla voglia di fare soprattutto carriera?
«Noi giuriamo di aver cari e sacri la vita, l'onore e la dignità di tutti. Ciò impedisce di creare corsie preferenziali agli adepti rispetto ai cosiddetti profani. Ciò che i massoni conquistano è frutto del loro valore personale».
In una regione ad alta densità criminale c'è, oltre quello del carrierismo, pure il pericolo d'infiltrazioni mafiose: o no?
«Posso assicurare che facciamo la radiografia a coloro i quali bussano alle porte del Grande Oriente d'Italia dando luogo ad indagini e richiedendo certificati dei carichi pendenti che consentono d'impedire simili inquinamenti».
Ciò non toglie che un massone possa delinquere...
«Non vi è dubbio. Ma nel momento in cui egli lo fa non può che farlo a titolo personale e il fatto non può essere addebitato alla istituzione massonica con l'equazione "'ndrangheta uguale massoneria". Non ci sogneremmo mai, ad esempio, per il fatto che un prete è pedofilo di affermare che la Chiesa pratica la pedofilia».
A proposito di Chiesa, quali sono oggi i vostri rapporti con il clero locale e nazionale?
«Ritengo che non siano stati ancora superati da parte della Chiesa le motivazioni che trovano radici nei fatti del 1861. Noi ricerchiamo anche con la Chiesa il dialogo sia a livello nazionale – vedi i colloqui tra il nostro gran maestro Raffi e il cardinale Tonini – sia a livello locale dove ci auspicheremmo che il nostro Arcivescovo Nunnari ci concedesse un confronto pubblico su temi antichi e attuali. Garantisco che il gran maestro Guastavo Raffi sarebbe lieto d'incontrare l'Arcivescovo ad un dibattito pubblico destinato a fugare ogni nube sul rapporto tra la Chiesa e la Massoneria».
Andiamo alla politica. Quando un politico è pure massone rischia di essere troppo potente e d'incutere ai cittadini anche il timore derivante dalla sua appartenenza alla vostra Obbedienza. Fa paura..
«A mio modo di vedere non può far paura, perchè su di lui grava un carico morale che limita ampiamente i suoi movimenti, che a volte politicamente possono essere ritenuti corretti e sotto il profilo morale censurabili».
Eppure molti continuano a considerarvi una setta socialmente pericolosa...
«È ora di sfatare questa visione, sollecitata da parti sociali ben individualbili. Ci hanno rivoltato come un calzino ed il risultato è stato quello di certificare che gli appartenenti a questa Istituzione sono tra i migliori professionisti delle varie città d'Italia. D'altra parte non si vede come uomini che si abbeverano a valori fondanti, come quelli di libertà, uguaglianza, tolleranza, fratellanza, solidarietà e umiltà, possano delinquere».
 
Fonte: Gazzetta del Sud

mercoledì 26 ottobre 2011

Massoneria? Migliora con le donne.


Fonte: GLDI

martedì 25 ottobre 2011

Le Droit Humainet le Programme européen d’aide aux plus démunis.

Communiqué de la Fédération Française du Droit Humain sur le Programme européen d’aide aux plus démunis :
« La décision du le Conseil des ministres européens de l’agriculture refusant de voter l’évolution du Programme européen d’aide aux plus démunis (PEAD) est incompréhensible car cette prolongation était absolument nécessaire pour répondre aux besoins immédiats des 18 millions d’européens les plus démunis. Cette mesure, demandée par la Commission européenne, votée par 85% des eurodéputés, est soutenue par 21 Etats, sur les 27 composant l’Union Européenne.
Les 4 organisations que sont La Croix Rouge Française, la Fédération Française des Banques Alimentaires, le Secours Populaire Français et les Restos du Cœur craignent désormais une catastrophe humaine en Europe.
La Fédération Française de l’Ordre Maçonnique Mixte International « LE DROIT HUMAIN », s’associe pleinement à la lettre ouverte adressée par ces quatre organisations aux chefs d’Etat et de gouvernement de l’Union Européenne.
Les valeurs de la République (Liberté, Egalité, Fraternité), les principes humanistes, la justice sociale et la solidarité que nous défendons ne peuvent s’accommoder de ce refus d’aide au premier besoin de l’Homme qui est de se nourrir.
Nous demandons aux autorités françaises de mettre tout en œuvre pour obtenir de l’Union Européenne, a minima un maintien de la contribution de à hauteur de l’effort qu’elle accordait jusqu’à aujourd’hui pour soutenir sa population la plus démunie. Au-delà, elle en appelle aux gouvernements européens pour mettre en place des solutions pérennes permettant à chacun d’assurer ses besoins fondamentaux et travailler à améliorer la situation des plus précaires, en application des principes démocratiques les plus élémentaires..« 
Pour plus d’infos :
Le Programme européen d’aide aux plus démunis (PEAD) est un programme créé en 1987, à la demande notamment de Jacques Delors, alors président de la Commission européenne, et de Coluche. Il utilisait les stocks d’invendus issus de la PAC (Politique agricole commune) en les redistribuant à des associations caritatives agrées, du type des Restos du Cœur, Secours populaire français. En 2011, le PEAD distribue une aide alimentaire à plus de 13 millions de personnes dans 19 des 27 États de l’Union européenne (UE), en particulier en France, Pologne et Italie .
- Voir le Programme Européen d’aide aux plus démunis sur le site du Ministère de l’Agriculture
- Voir sur le site de la Commission Européenne

Fonte: gadlu.info

Torino 8 novembre 2011 La Massoneria tra ieri e oggi.



Fonte: GOI

lunedì 24 ottobre 2011

Letter from Washington.

Sere fa nella ball room dello Scottish Rite Center, tempio della massoneria americana, gli altoparlanti hanno diffuso la musica di una jazz band sotto la guida di un ecezionale sax. Molti dei presenti , appassionati di jazz, si chiedevano chi fosse l'autore di quegli assolo eseguiti con tecnica e inventiva musicale di grande respiro. Qualcuno ha informato il pubblico presente che si trattava di Francesco Cafiso, siciliano doc, giovanissimo che ha cominciato a calcare i palcoscenici dei festival internazionali quando aveva appena nove anni. Oggi Francesco Cafiso e' considerato uno dei musicisti piu' innovativi della nuova generazione. Il che conferma che sono tanti i giovani italiani che tentano la competizione, lasciando il campanile del villaggio e gettando il cuore al di la' dell'ostacolo e dell'oceano. Muscisti, chirurghi, cantanti, economisti, al di sotto dei trenta anni che tengono alta l'immagine dell'Italia nel mondo.
Per chi voglia godersi questo disco di Francesco Cafiso "Moody'n" suggeriamo di andare sul suo sito.
http://www.francescocafiso.com

Fonte: politicamentecorretto

sabato 22 ottobre 2011

Cosenza - 22 Ottobre 2011: I valori ideali ed il sacrificio dei fratelli Bandiera.


Fonte: GOI

Roma, Sabato 12 Novembre 2011: Convegno Internazionale “Roma per gli Italiani, gli Italiani per Roma, 1846 – 1871”.


Fonte: GLDI

Sábado 29 de Octubre 2011: Mesa redonda: Los masones hablan sobre la Masonería Mixta en la Argentina.

LOS MASONES HABLAN:
MASONERIA MIXTA EN LA ARGENTINA
Hombres y mujeres compartiendo una misma logia.

Mesa redonda con los expositores:

Antonio CERUELO,
Integrante del Supremo Consejo del Grado 33 de la Orden
Masónica Mixta Internacional Le Droit Humain - El Derecho Humano

Mauricio Javier CAMPOS,
Historiador de la Francmasonería.

Prof. Dr. Antonio LAS HERAS,
autor de SOCIEDADES SECRETAS: MASONERIA, TEMPLARIOS,
ROSACRUCES Y OTRAS ORDENES ESOTERICAS
(Libro premiado con la Faja Nacional de Honor en el Género Ensayo de la Sociedad Argentina de Escritores, SADE)

Sábado 29 de octubre, a las 18.00 horas

ENTRADA LIBRE Y GRATUITA
ABIERTA A TODA PERSONA INTERESADA

Auditorio de la
Sociedad Argentina de Escritores (SADE)
Calle Uruguay 1371, Capital Federal.
Fonte: Mauricio Javier CAMPOS

venerdì 21 ottobre 2011

“MASSONERIA DA SFOGLIARE ” QUALCHE NOTA SUGLI “AA.·.LL.·.AA.·.MM.·.”

Sono rigorosamente Vietati la Riproduzione, la Traduzione, l'Adattamento, anche parziale e/o per estratti, per qualsiasi uso e con qualsiasi mezzo effettuati, senza la preventiva Autorizzazione scritta dell' Editor del " Notiziario Massonico Italiano" e comunque sempre con l'Obbligo di citare l' Autore e la Fonte.
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...L'argomento AA.·.LL.·.AA.·.MM.·. 
dovrebbe essere un tema non solo interessante ma anche diffuso e molto noto, specie per i lettori che da lungo tempo operano in Massoneria, costituendo un concetto cardine della propria qualità. Invece ho dovuto prendere atto che – almeno secondo le moltissime segnalazione ricevute – sono in molti a fare confusione, o ad avere cognizioni parziali quando non del tutto inesatte: condizione, quest'ultima, che comporta una dannosa reazione a catena, moltiplicatrice di erronei convincimenti e conseguentemente di erronee condotte massoniche... [Leggi...]



Fonte: G.·.M.·. Fr.·. Giuseppe Bellantonio.·.

giovedì 20 ottobre 2011

FRATERNITE MULTICOLORE : La laïcité au coeur des enjeux


Fonte: GODF

Conférence publique : Sécurité et Liberté - Samedi 19 novembre 2011


Fonte: Ordre Maçonnique Mixte International « LE DROIT HUMAIN » - Gadlu.info

mercoledì 19 ottobre 2011

Gazzetta del Sud - 19/10/2011 - LAMEZIA TERME

Fonte: Fr.·.Stefano Brasca

martedì 18 ottobre 2011

Cagliari - 22 ottobre 2011: “Iside svelata. Il talento femminile nella società”. Il ruolo delle donne nel lavoro, nella politica, nell’arte e nella Massoneria.

“Iside svelata. Il talento femminile nella società” è il titolo del convegno organizzato dalle donne della Gran Loggia d’Italia, l’Obbedienza massonica di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi che si terrà a Cagliari il 22 ottobre. Ad affrontare il tema delle pari opportunità e del ruolo della donna nella società odierna sarà un parterre al femminile che le donne sarde aderenti alla Massoneria hanno voluto mettere insieme per una giornata di testimonianze e dibattito intorno al ruolo della donna nel mondo del lavoro, delle istituzioni, delle arti, del sociale e della Massoneria stessa. “Anche nella nostra Istituzione – sottolinea Luigi Pruneti, Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia  – per secoli vietata alle donne, la loro presenza sta crescendo e molte di loro rivesto ruoli di grande importanza. D'altronde non può definirsi universale un’associazione, come è la Massoneria, se poi discrimina per il sesso”. 
Nella Gran Loggia d’Italia le donne sono ammesse dal 1956, oggi rappresentano circa il 30% del totale degli iscritti e forte è la presenza delle giovani, donne che studiano, ricercatrici universitarie, libere professioniste, impiegate e artiste. “Qualche secolo fa era forse ovvio il divieto di consentire loro l’ingresso in massoneria – aggiunge Pruneti –, la donna non era libera ma sottoposta alla tutela paterna o maritale; da tempo però le cose sono cambiate e se il femminile ha potenzialità e aspirazioni identiche al maschile è assurdo negargli la possibilità di una crescita iniziatica. La massoneria - conclude il Gran Maestro - è tradizionale non tradizionalista, modalità che spesso sconfina in atteggiamenti pregiudiziali, gli antipodi della nostra comunione”. 
Al convegno di Cagliari saranno dunque le donne le protagoniste del dibattito durante il quale si alterneranno le testimonianze di coloro che in diversi settori lavorativi - esercito, politica, giornalismo, sociale e arte- rappresentano esempi positivi di attuazione delle pari opportunità con una serie di documentari, video e fotografici dedicati a tante donne eccellenti che con determinazione e impegno hanno dimostrato l’importanza e la centralità delle risorse femminili nella costruzione di un sistema politico, sociale e culturale fondato sul principio democratico. L’incontro ha avuto il patrocinio delle Commissioni Pari Opportunità di Regione e Provincia; interverranno: Maria Francesca Chiappe, Giornalista- Segretario Nazionale UNCI Unione Nazionale Cronisti Italiani, Presidente UNCI Sardegna; Oriana Putzolu - Segretaria regionale Cisl; Uliano Lucas, Fotoreporter; Federica Falchi, Università di Cagliari – Borsista RAS; Mariangela Pedditzi, Presidente Commissione Pari Opportunità Provincia di Cagliari; Elisabetta Randaccio, Critico cinematografico; Alessandra Zedda, Assessore regionale all’industria; M. Grazia Caligaris, ex consigliera regionale, Presidente Associazione “Socialismo diritti riforme”. Concluderà i lavori Luigi Pruneti , Gran Maestro della G.L.D.I. degli A.L.A.M. Seguirà un concerto con Marianna Serra e Marco Murru.




Fonte: GLDI

Il Gran Maestro Pruneti propone una sinergia tra massonerie. «Soltanto facendo ricerca storica, possiamo spazzare via il vento del pregiudizio contro di noi»

PISA. «La ricerca storica sulla massoneria ha fatto passi avanti notevoli. Auspico che una sinergia tra le due Obbedienze, Gran Loggia d'Italia e Grande Oriente, porti a risultati sul piano della cultura».  Lo ha detto il professor Luigi Pruneti, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia, venerdì alla presentazione del libro "Pisa e la Massoneria", scritto dal professor Ippolito Spadafora in collaborazione con il dottor Sergio Piane.  Davanti a una cinquantina di persone intervenute all'hotel Abitalia Tower Plaza per un incontro coordinato dal giornalista Luca Daddi, vicecaposervizio del "Tirreno", Pruneti ha incitato Spadafora a proseguire negli studi sulla Libera Muratoria, poi ha lanciato l'idea di una collaborazione tra le due maggiori comunioni massoniche italiane sul piano culturale. Operazione che, secondo Pruneti, può contribuire a sconfiggere il pregiudizio contro la libera muratoria.  «Là dove non esiste studio - ha sottolineato il Gran Maestro - sorge la leggenda. E in Italia le leggende sono nere e nefaste. Tante menzogne, ripetute tante volte, sono state accolte dall'opinione pubblica come verità. Ma gli studi degli storici possono spazzare via il vento del pregiudizio».  Nel proporre una sinergia tra le due più importanti Obbedienze massoniche italiane - presente anche il giornalista Stefano Bisi, che guida il collegio circoscrizionale della Toscana dei maestri venerabili del Grande Oriente - Pruneti si è riallacciato all'auspicio espresso poco prima dal professor Gian Mario Cazzaniga, dell'ateneo pisano, uno dei maggiori esperti in Europa delle vicende massoniche, il quale ha fatto il punto sugli studi in materia, ha sottolineato che ci sono ancora tante pagine bianche da riempire («Per esempio sui rapporti tra massoneria e resistenza») e ha auspicato la nascita di un centro nazionale di coordinamento per la ricerca storica sulla libera muratoria.  Tra i relatori c'era anche il professor Valerio Meattini, docente all'Università di Bari, il quale ha sottolineato che «il libro di Spadafora enuncia il principio costituente la massoneria: la ricerca, specificando che è ricerca di se stessi».  Inoltre il volume, analizzando il rapporto tra la storia di Pisa e le logge da subito dopo il periodo d'influenza bonapartista fino all'inizio del Novecento, «fa comprendere ai pisani la loro città».


Fonte: Il Tirreno di Pisa

Inaugurazione del nuovo tempio di Lamezia Terme.


Sabato 15 Ottobre, alla presenza delle più alte cariche della regione massonica Calabria, il nuovo tempio ha aperto le sue porte.
Lamezia Terme, 15.10.2011
La Calabria si è arricchita di un altro Oriente. Il Tempio di Lamezia Terme ha aperto le porte e accolto tra le sue colonne i Fratelli e le Sorelle che compongono la R. L. Federico II.
Alla cerimonia d'inaugurazione hanno partecipato il Delegato Magistrale per la Calabria, il Grande Ispettore Provinciale di Catanzaro, membri della Giunta e del Gran Consiglio dell'Ordine.
Il nuovo Oriente di Lamezia Terme si aggiunge alla costellazione della Provincia Massonica di Catanzaro. Una nuova nascita che arricchisce la crescita della regione calabra e costituisce un buon auspicio per il futuro.




Fonte: GLDI

Conférence publique le 12 novembre 2011: Dignité humaine, biens communs et développement durable


Conférence publique le 12 novembre 2011 à l’Auditorium de Seynod, Place de l’Hôtel de ville, 74600 Seynod, organisée par la Commission Nationale de Réflexion sur le Développement Durable.

Programmation :
13h30 Accueil du public
14h00 Ouverture
14h15 Conférence publique
Intervenants : Pierre Calame - dirige la fondation Charles Léopold Mayer pour le progrès de l’Homme, Pierre Bruyère - président du syndicat intercommunal d’Annecy gestionnaire de l’eau, Christian Brodhag – directeur de recherche à l’Ecole Nationale Supérieure des Mines de Saint-Etienne.
17h30 Fin du colloque

Avec la participation des Grande Loge Féminine de France, Grande Loge Mixte Universelle, l’OMMI le Droit Humain, Grande Loge Féminine Memphis Misraïm, Grande Loge Mixte de France, Grande Loge Traditionnelle et Symbolique Opéra.

Fonte: GODF

Colloque polyhandicap et humanisme : Quand l’homme se penche sur son extrême fragilité.



Fonte: GODF

Conférence. Montesquieu au château de Mongenan.

La vie de Montesquieu sera approchée sous un angle "maçonnique" lors d'une conférence donnée au château de Mongenan à Portets par le dimanche 23 octobre 2011 à 17h par Florence Mothe.

Elle introduit ainsi cette conférence: Comment Montesqueieu devint-il franc maçon en Angleterre? Comment fut-il convaincu par Newton? Comment décida-t-il d'importer cette doctrine (sic) en France, au Parlement de Guyenne, à l'Académie des Sciences, Belles Lettres et Arts de Bordeaux, et bientôt dans toute l'aristocratie de cour? On devrait donc suivre les pas de Montesquieu sur les routes qui relient les lieux symboliques de Gironde.

De nombreux personnages croiseront au cours de cette conférence le Baron de La Brède: Desaguliers, le Chevalier de Ramsay, Maurepas, l'Abbé de Bellet, Joseph de Navarre, tous précurseurs d'une pensée philosophique libre dont la pierre d'achoppement demeurait l'inlassable questionnement des astres.


 Fonte: hiram.be

Tenete d’occhio Genova !!!

Paradossalmente questa splendida città, composta da gente dura, mugugnona, misantropa, irascibile e scontrosa è sempre stata foriera di innovazioni di non poco conto.
La prima banca, nel 1406, i primi blue jeans (li indossava anche Garibaldi quando sbarcò a Marsala), i primi Carbonari, la prima squadra di calcio, nel 1893, per non parlare dello spirito di indipendenza dei genovesi che dal famoso “balilla”, che nel 1746 accese la miccia della rivolta contro l’impero Asburgico fino agli scontri in piazza del 1960 segnarono la fine del Governo Tambroni, è sempre stata un punto di riferimento nel cammino verso la Libertà.
Non è un caso quindi, che anche nel panorama Massonico, Genova faccia la sua parte.
A Genova infatti, nei giorni 15 e 16 ottobre, presenti rappresentanti di varie Obbedienze e di Logge da tutta Italia, è stata ufficialmente inaugurata la sede della Federazione delle “Logge di San Giovanni”, un gruppo di Logge libere e sovrane che si rifanno al principio della Massoneria Universale, troppo spesso trascurato in alcune Obbedienze auroreferenziali.
Nell’occasione sono state anche innalzate le colonne della Loggia Odysseus, una Loggia che, pur avendo sede a Genova si definisce all’Oriente dell’Universo in quanto terrà buona parte delle sue Tornate in giro per l’Italia e, perché no, anche all’estero.
La struttura genovese che è anche la sede della prestigiosa Loggia Andrea Doria, che due anni or sono lasciò i Grande Oriente d’Italia, è aperta a tutti i Fratelli indipendentemente dall’Obbedienza cui appartengono.
Fonte: Fr.·. F. Gerli .·.

lunedì 17 ottobre 2011

Progetto di ricerca sul Triangolo Egizio. Mariano Iodice per Mediapress.


Il professor Mariano Iodice, studioso e storico della Massoneria, coordinatore di G.I.S.T.E.N. (Gruppo Internazionale di Studio del Triangolo Egizio in Napoli), ha iniziato una nuova campagna di studio e ricerche sul Triangolo Egizio, con particolare riferimento al sottosuolo e alle evidenze simboliche del sito in questione. 
Alla fine del progetto (che durerà all’incirca fino alla primavera del prossimo anno) verrà edito un volume a carattere scientifico e divulgativo che riporterà i risultati ottenuti. Coloro che - studiosi, liberi ricercatori, appassionati della materia - volessero contribuire al progetto di ricerca possono manifestare tale interesse con una e-mail all’indirizzo mediapress2005@libero.it.


Fonte: informazione.it

domenica 16 ottobre 2011

Tolleranza: Cardine della convivenza sociale.

Roma, città offesa, violata e violentata. Messa a ferro e fuoco da scuri messaggeri di morte. La morte dei principi e dei limiti, della tolleranza: lo stordimento del buon senso e della ragione.Tutto sopraffatto da nuovi barbari che hanno seminato devastazione e violenza, attaccando e colpendo altri uomini che erano schierati a difendere beni, cose, persone, ed i nobili ideali di un' ITALIA libera, repubblicana e democratica. Volgari delinquenti, non guerriglieri ma manovalanza di chi crede di poter imporre il terrore. Dio ci salvi dal ritorno alla barbarie, dalla morte della civiltà sociale! Siamo noi i veri indignati: oltre 60 milioni di italiani che con sgomento assistevano allo scempio, come sgomento ed incredulo era il resto del mondo. Viva l' Italia ! 

sabato 15 ottobre 2011

venerdì 14 ottobre 2011

Essere donna complessivo.


Innanzi tutto porgo il mio saluto, insieme all’auspicio di riuscire a rendere comprensibile il mio pensiero.
Non vi tratterrò, come si può erroneamente desumere dal titolo, con un’attenta analisi sugli elementi e le peculiarità complessive DELLA donna, quanto piuttosto sul come, sul perché e sul QUANTO vi è di femminile in ciascun essere umano … uomo o donna che sia; nella natura, nell’ UNUS-VERSUS inteso come raccolto verso l’Unità. Ovviamente questa trattazione comporta l’analisi di aspetti animici ed archetipici che trascendono il periodo temporale limitato dagli anni solari per S-VELARE ciò che ciascuno di noi, degli uomini e donne di “dubbio”, detengono già in sé come verità latente...
Sezione : Crestomazia - Esoterismo/Filosofia
Fonte : Tiziana Fortunato

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