sabato 29 settembre 2012

Amburgo, 28-30 Settembre 2012 - Gran Loggia e anniversario della Massoneria in Germania


Si svolgono ad Amburgo dal 28 al 30 Settembre i Lavori della Gran Loggia Unita di Germania. Si celebra inoltre, il 275° anniversario della Loggia 'Absalom zu den drei Nessels' n. 1 all' Or.·. di Amburgo.

Dreitägige Feier zum Anlass von 275 Jahren Freimaurerei in Deutschland, verbunden mit dem diesjährigen Konvent der VGLvD.
Die erste deutsche Loge "Absalom zu den drei Nesseln" wurde 1737 in Hamburg gegründet.


Fonte: freimaurer

PREPARATIVOS PARA LA REUNION ANUAL VI ZONA EN PARAGUAY

 
IDEALES Y PRINCIPIOS GENERALES PARA LA ESTRUCTURA DE LA FRANCMASONERÍA UNIVERSAL.

 1. La Francmasonería es un movimiento filosófico activo, universalista y humanitario, en el que caben todas las orientaciones y criterios que tienen por objeto el mejoramiento material y moral de la humanidad sobre la base del respeto a la personalidad humana.

2. La Francmasonería no es órgano de ningún partido político ni agrupación social y se afirma en el propósito de estudiar e impulsar, al margen y por encima de aquellos, los problemas referentes a la vida humana, para asegurar la paz, la justicia y la fraternidad entre los hombres y los pueblos, sin diferencia alguna de raza, nacionalidad o creencia.

3. La Francmasonería reconoce la posibilidad de mejoramiento indefinido del hombre y de la humanidad, en un principio superior, ideal, que denomina «El Gran Arquitecto del Universo». Tal reconocimiento de un principio originario y de una causa primera, deja a cada uno de los masones sus puntos de vista particulares sobre la naturaleza del mismo, absteniéndose de todo acto confesional. Por lo tanto, no prohíbe ni impone a sus miembros ningún dogma religioso, y rechaza todo fanatismo.

4. La Francmasonería establece que el trabajo es uno de los deberes y de los derechos del hombre, y lo exige a sus adeptos como contribución indispensable al mejoramiento de la colectividad. Propugna y defiende los postulados de Libertad, Igualdad y Fraternidad y, por consecuencia, combate la explotación del hombre por el hombre, los privilegios y la intolerancia.

5. La Francmasonería reconoce que es posible alcanzar la paz entre los hombres y las naciones en forma definitiva, superando la violencia y utilizando la razón. Que para el advenimiento de la paz, es necesario ser actores y participar en la historia asumiendo un compromiso inteligente y ético.

 6. La Francmasonería reconoce la necesidad de trabajar por la vigencia universal de los Derechos Humanos.

Fonte: cmisecretariaejecutiva

martedì 25 settembre 2012

Convegno Gioacchino da Fiore: un pensiero moderno nel Medioevo


MARTEDÌ 25 SETTEMBRE 2012: Convegno Gioacchino da Fiore, Museo del Presente - Ore 17:30
Al Museo del Presente si terrà l’incontro dal titolo Convegno Gioacchino da Fiore: un pensiero moderno nel Medioevo, a cura dell’Associazione Culturale Ars Enotria.

PROGRAMMA

SALUTI
Angela Martire
Presidente Associazione culturale Asr Enotria

Alba Carbone
Dirigente Liceo Classico "Gioacchino da Fiore" - Rende
Presidente Centrum Latinitatis Europae di Rende

Cesare Loizzo
Assessore allo Spettacolo - Amministrazione Comunale di Rende

Maria Francesca Corigliano
Assessore alla Cultura della Provincia di Cosenza

Luigi Corrado
Sindaco di Celico

INTERVENTI
Giuseppe Riccardo Succurro
Presidente Centro Internazionale Studi Gioachimiti
L'Abate calabrese nella storia del pensiero occidentale

Franco Vetere
Professore ordinario di Lettere scientifico "Piragora" - Rende
Spiritualità e filosofia nell' Abate florense

Mauro Francaviglia
Professore Ordinario di Fisica Matematica Università di Torino Presidente della Società Italiana di Relatività e Fisica della Gravitazione
Gioacchino da Fiore: profezia e scienza tra passato e presente

MODERA
Anna Maria Ventura
Professoressa di Lettere Classiche
Presidente Centrum Latinitatis Europae di Rende

Opere del Maestro Orafo Giovanbattista Spadafora, esposte in sala, illustrano il pensiero di Gioacchino da Fiore

lunedì 24 settembre 2012

venerdì 21 settembre 2012

220ème anniversaire de la République

Paris - Colloque national en partenariat avec la revue Humanisme, Samedi 22 septembre 2012 de 14h à 18h, Hôtel du Grand Orient de France - Temple Arthur Groussier (16, rue Cadet - Paris 9°)
 
SEPTEMBRE 1792 - SEPTEMBRE 2012
220ème ANNIVERSAIRE DE LA REPUBLIQUE
José GULINO,
Grand Maître
et les membres du Conseil de l’Ordre
vous convient au Colloque national en partenariat avec la revue Humanisme
Samedi 22 septembre 2012 de 14h à 18h
Hôtel du Grand Orient de France - Temple Arthur Groussier (16, rue Cadet - Paris 9°)




 Fonte: GODF

CONFERENCE PUBLIQUE Samedi 22 septembre 2012


Fonte: GLDF

CONFERENCE PUBLIQUE - Commission d'Histoire Maçonnique


Fonte: GLDF

giovedì 20 settembre 2012

Massoneria e 20 Settembre: un equivoco?

 

 "Mi ero ripromesso che per rendere "giustizia" a questa data così importante - sotto il profilo della tanto ricercata Unità d'Italia, cui indubbiamente contribuirono, nel bene e nel male delle situazioni note e meno note di allora, anche tanti Massoni - non avrei esternato mie considerazioni: tanto celebratice che commemotrative.
Da tempo, infatti, ho osservato che i toni con cui taluno o tal'altro si comporta in questa particolare data sono decisamente fuori misura.
Un laicismo del tutto intriso di malcelato aticlericalismo continua a sopraffare i valori tipici della laicità.
Da un lato si esalta l'azione militare e politica condotta per abbattere - allora - il potere temporale esercitato dal papato, così spianando il compimento dell'Unità d'Italia attraverso la conquista di Roma.
Dall'altro - nonostante dichiarazioni ormai diplomaticamente soft - quei momenti non sono mai stati del tutto dimenticati in quanto parte integrante di una Storia immodificabile che ha segnato la fine di un'era e l'inizio di un nuovo modello di Chiesa.
Non è stato dimenticato che molti di coloro che disposero quelle azioni politiche e di guerra, erano "anche" Massoni. Si tratta quindi di un ben preciso ricordo storico lasciato solo un pò più indietro rispetto al passato.
Non è stato dimenticato, anzi è stato sempre rimarcato, che quei "cattivi soggetti massoni" di allora erano gli stessi che da tanti anni alimentavano una sottile ma concreta ribellione avverso un potere di cui erano sudditi privi di libertà e carenti della possibilità di esprimersi liberamente e - come diremmo oggi - democraticamente. D'altronde, pensieri di libertà furono alimentati dall'Illuminismo, come pure atteggiamenti ribelli e persino rivoluzionari trovarono "anche" nei principi massonici un loro naturale riferimento: rivoluzionari "anche" Massoni, quindi, piuttosto che non Massoni-rivoluzionari ovvero Massoni che in quanto tali fossero fautori e fomentatori di ribellioni.
Una serie di fardelli, questi ultimi, che hanno sempre pesato su una valutazione - quella di "essere uomini liberi che si somo riconosciuti nei sani e più antichi principii della Massoneria" - e su una lettura schiette e serene.
Se ricordare e celebrare il 20 Settembre è un impegno di tipo civile particolarmente sentito da chi si ritiene in un qualche modo "erede" di parte almeno di quei momenti, è altrettanto vero che il ricordo di oggi non può che essere improntato ai classici valori di una laicità non esasperata ed affatto anti-clericale.
Forse questo potrà togliere, a qualche palato sopraffino, il piacere di gustare una pietanza fin troppo elaborata; è meglio un buon piatto di sana cucina allestito con semplicità e senza arzigogoli che ne possano alterare il sapore.
I Massoni che conoscono, per averlo studiato ed approfondito, l'andamento dei fatti dell'epoca farebbero quindi bene a ricordare con pragmatismo e semplicità la data del 20 Settembre, evitando di farsi trascinare nell'esternazione di sentimenti che non appartengono al loro corretto esprimersi - e quindi sentire - iniziatico.
Alla data non va quindi ricondotto alcun particolare significato politico-religioso, in quanto questi sono - e devono restare - concetti estranei ai Massoni che operino secondo le antiche e più vere Tradizioni.
E' invece una data in cui ricordare - se proprio se ne senta la necessità - quei valorosi che, compiendo in quel giorno una particolare e significativa azione militare, hanno contribuito a compiere l'Unità d'Italia; valorosi tra i quali erano tanti Massoni; valorosi e anche Massoni che diedero il loro sangue allora come in tante altre battaglie e guerre prima e dopo quella data.
Ricordiamo questi Eroi , questi Figli della Patria, sommessammente: o anche a voce alta, ma senza il vano cicaleccio di polemiche fuori luogo oltre che fuori dal tempo; con i giusti toni che si addicono al prestigio ed alla dignità di vincitori e vinti.
Ricordiamoli tutti come Figli di una stessa Terra, figli di uno stesso Dio."
Roma, 20 Settembre 2012 | h.oo,o5
 Giuseppe Bellantonio 
Gran Maestro Em. 
Gran Loggia Nazionale Italiana 
Comunione di Piazza del Gesù


Fonte: http://giuseppebellantonio.blogspot.it/

martedì 18 settembre 2012

BBC History Italia: " FRATELLI D'ITALIA"


Fonte: BBC History Italia - GLDI

Manifesto XX Settembre 2012


Fonte: GOI

sabato 15 settembre 2012

Napoli, arte e cultura. Costruiamo in nome dell'Uomo

Napoli, sabato 27 ottobre 2012
Palazzo Reale - Cappella Palatina ore 9.00

Pensiero e arte. Napoli guarda avanti e continua a costruire strade di confronto e dialogo nel Mediterraneo dei popoli. La Libera Muratoria si confronta sui problemi dei cittadini e contribuisce a indicare percorsi per l'uomo del nostro tempo. Uomini del dubbio camminano al fianco di ogni persona che cerca verità e giustizia. Non stiamo alla finestra a guardare, ma dentro la storia per lottare con chi cerca e vive la libertà di pensiero, per essere cittadini responsabili e costruttori di umanità.

Vogliamo promuovere nel concreto percorsi di crescita: con questa iniziativa restituiamo alla città una tela, "L'Incontro di Rachele e Giacobbe", dell'artista Andrea Vaccaro, conservato presso Palazzo Reale in Napoli. Il restauro dell'opera, finanziato dal Collegio dei Maestri Venerabili del Grande Oriente d'Italia, vuole essere anche un segno di speranza per il futuro, indicando che la cultura è fattore di sviluppo. Per offrire un ulteriore contributo alla formazione delle coscienze, sono state istituite alcune borse di studio, destinate dal Collegio Napoletano agli studenti di vari istituti , vogliono rappresentare un terreno di possibilità per una ricerca senza dogmi che promuova il progresso delle arti e del pensiero.

Con la presentazione del libro 'In nome dell'Uomo' (Mursia editore), del Gran Maestro Gustavo Raffi, intendiamo proseguire il confronto forte con la società, liberi di far sentire le nostre proposte e di raccontare la nostra visione del mondo, fatta di valori e impegni per l'altro. Due momenti di cultura e di riflessione. Pietre vive per costruire il domani che vogliamo.
 
Fonte: GOI

venerdì 14 settembre 2012

giovedì 13 settembre 2012

Statements on Grande Loge Nationale Française (GLNF) - withdrawal of recognition.


QUARTERLY COMMUNICATION 
12 September 2012
Statements by The President of the Board of General Purposes and The Grand Chancellor concerning Grande Loge Nationale Française (GLNF)
The President of the Board of General Purposes, RW Bro Anthony Wilson:
MW Pro Grand Master and Brethren,
I believe that there is nothing in the Board’s Report that calls for comment, except for the paragraphs relating to the National Grand Lodge of France, and even they are largely self-explanatory. Since this Grand Lodge suspended relations with the GLNF twelve months ago the Board has continued to monitor the situation. It is clear that the GLNF is not in full control of its own affairs. For well over a year its administration and finances have been under the control of a Court appointed administrator, Maitre Legrand. She, although not a Freemason or a member of the GLNF, is currently organising the nominations for and election of a new Grand Master.
To complicate matters further, we understand that at the end of April a group of members of the GLNF and their Lodges broke away and formed a new Grand Lodge which now claims over 10,000 members and more than 500 Lodges. It has just been announced that a further group has broken away and is intent on forming yet another Grand Lodge. It is, therefore, becoming impossible to know who are and who are not bona fide members of the GLNF, which at this moment remains the only Grand Lodge in France recognised by this Grand Lodge.
The Board is aware that, if its recommendation is accepted by Grand Lodge, a number of our members who have joint memberships will need to decide with which constitution they will remain. The Board regrets this but it has a duty to have regard to the best interests of the whole English Craft and in the present circumstances believes those interests will be best served by withdrawing recognition from the GLNF. One hundred years ago members of this Grand Lodge were materially involved in the formation of the GLNF and the return of regular Freemasonry to France: for this and other reasons, the Board’s recommendation was not reached lightly but only after considerable discussion and consultation.
It is important to emphasise that in making this recommendation the Board is not stating that the GLNF or its members are in any way irregular, nor will the withdrawal of recognition of itself make them so. They will, however, become unrecognised though capable of being re-recognised at some future point. For that reason the Board has not entered into discussion with any of the other bodies claiming to represent regular Freemasonry in France nor does it have any intention at the present time of recommending to this Grand Lodge the recognition of any other Grand Lodge in France.
Indeed, we have just learnt that in the last few days a candidate for the Grand Mastership has been nominated. His name will go forward for approval by a General Meeting of the GLNF. The Board will continue to monitor events in France and hopes that this may be the first step – and I emphasise the words “the first step” - towards normalising relations between our two Grand Lodges. In the meantime, however, this event does not change the Board’s recommendation to withdraw recognition.
The Grand Chancellor, VW Bro Derek Dinsmore:
MW Pro Grand Master and Brethren,
In moving the resolution standing in my name at item 3 of the Paper of Business may I add to the President’s comment on the regularity of the GLNF. Although it has serious internal problems we believe that the Lodges and members of the GLNF are working in a regular manner. Withdrawal of recognition will not of itself affect the GLNF’s regularity and it will be capable of re-recognition. There is a long established, fundamental principle of Masonic international relations that where Freemasonry exists within a territory, whether or not it is formally recognised, that territory is closed to other Grand Lodges, and the latter should not set up lodges there. Despite the growing number of Grand Lodges which are withdrawing recognition from the GLNF, France remains closed territory and this Grand Lodge would not look kindly on any other Grand Lodge which attempted to invade French territory by setting up Lodges there or taking into its jurisdiction Lodges warranted by the GLNF.
MW Pro Grand Master and Brethren, for the reasons given in the Report of the Board of General Purposes, I move that recognition of be withdrawn.

Grand Lodge subsequently voted to approve the motion that recognition be withdrawn from the Grande Loge Nationale Française (GLNF) with immediate effect.

Fonte: freemasonrytoday

La Gran Loggia di Cuba: una realtà sconosciuta. 29.000 Fratelli per 320 Logge; il ruolo strategico della Massoneria cubana nel mondo massonico.

Il Simposio internazionale a L'Avana sul tema: "Massoneria e integrazione nella societa' attuale", la relazione di apertura affidata al Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi

Squadra e compasso nell'isola della rivoluzione. Con i suoi 29.000 Fratelli e le sue 318 Logge (presto saranno 320), radicate sul territorio dell'intera isola, la Gran Loggia di Cuba é una importantissima realtà del mondo massonico, non solo latinoamericano. Ancor più importante, ove si consideri il contesto politico nel quale la Gran Loggia opera a partire dal 1959. Cuba, infatti, é l'unico Paese comunista nel quale sia stata consentita la sopravvivenza della Massoneria, perché tutti sono a conoscenza dei meriti conquistati sul campo dalla Libera Muratoria cubana, alla quale appartenevano tutti i padri fondatori dell'indipendenza dell'isola, a partire dall'eroe nazionale, José Martí, padre e martire del movimento indipendentista. Questo ha fatto sì che la percezione, da parte dell'opinione pubblica, dell'operato della Massoneria cubana sia assolutamente positiva.
La Libera Muratoria dell'isola gestisce una Residenza massonica, nella quale sono ospitate gratuitamente 74 persone anziane, il Museo nazionale massonico e la Biblioteca nazionale massonica, al cui progetto di digitalizzazione sta contribuendo anche il Grande Oriente d'Italia, storicamente vicino ai Fratelli cubani e alla loro indipendenza di pensiero.
Anche il massone Salvador Allende, presidente del Cile, durante la sua visita ufficiale a Cuba nel 1972, si recò a trovare i suoi Fratelli presso la sede della Gran Loggia. In considerazione del rapporto con il numero di abitanti dell'isola (11 milioni), in quasi ogni famiglia vi è, o vi é stato, un familiare massone. In povertà, ma con straordinaria dignità, i Fratelli Cubani continuano a lavorare e a costituire un esempio morale e di solidarietà per la popolazione.
Il Simposio internazionale 'Massoneria e integrazione nella società attuale', che si tiene a Cuba dal 13 al 15 settembre, organizzato dal Supremo Consiglio del RSAA di concerto con la Gran Loggia di Cuba, è un segno del cammino nella società dei Liberi Muratrici cubani. Costruttori di umanità e dialogo nella Repubblica di Cuba.
 
 
Fonte: GOI

martedì 11 settembre 2012

11 SETTEMBRE 2001 - 11 SETTEMBRE 2012

Ci sono date che, nella Storia dell'Umanità, assumono importanza tale da essere tramandate alle future generazioni.
L'11 Settembre, nella sua negatività, è una di quelle.
L'unica speranza che ci conforta è che tutti possano comprendere - e mai dimenticare - la profonda e non scusabile tragedia che allora ha colpito non solo una Nazione ma il genere umano: il terrorismo non ha confini e nessuno può sentirsi al sicuro, esposto com'è alla barbarie più sanguinaria.
Il pensiero memore va alle vittime di allora ed alle loro famiglie, come pure alle vittime collaterali di quella devastazione.
Gli Uomini di Potere facciano quanto più possibile - ma, soprattutto, si cimentino con ciò che "sembra impossibile" - per far sì che la Pace si affermi in un Mondo troppo martoriato da disparità, disuguaglianze e feroci dittature, fame, mortalità infantile, povertà assoluta.
Dobbiamo contribuire tutti affinchè, quelle ciotole vuote di cibo, non siano riempite da una manciata di proiettili.
Credo che il modo migliore di onorare la memoria dei Caduti, delle Vittime, delle loro Famiglie, sia quello di non rendere vano il loro sacrificio ovvero il loro essere stati sacrificati: poca dev'essere la retorica, molta la costruttività.
Inchiniamo alla loro memoria il nostro capo, ponendo la mano destra sul cuore e rivolgendo loro un memore pensiero: che quelle Vite immolate possano trovare la giusta contropartita in altrettante energiche e fiere azioni volte al Bene per il Prossimo.

Roma, 11 Settembre 2012
Giuseppe Bellantonio

mercoledì 5 settembre 2012

Nombreux sont ceux et celles qui veulent découvrir et connaître le patrimoine maçonnique, c’est pourquoi la Grande Loge participe depuis plusieurs années au Journées Européennes du Patrimoine.

Pour l’édition 2012, elle ouvre au public six de ses plus beaux sites à : Paris, Versailles, Poissy Marseille, Rochefort, et Montpellier autour du thème « Derrière les Patrimoines cachés ».
Entre Grande Histoire, architecture et symboles, la Grande Loge de France forte de ses trois siècles d’existence, vous reçoit dans ses murs et exposera ses nombreuses richesses culturelles dont certaines jusqu’alors inédites.
Paris : Hôtel de la Grande Loge de France 8, rue Puteaux 75017, le samedi et le dimanche de 10h à 17hMarseille : 182/184 boulevard Rabatau 13010, le samedi de 9h à 18h et le dimanche de 9h à 19hMontpellier : 2546, avenue de Maurin 34070, le samedi de 14h à 19h et le dimanche de 9h à 19hPoissy : 30 bis, quai Emile Zola 78300, le samedi et le dimanche de 10h à 18hVersailles : 19 bis, rue de Limoges 78000, le samedi et le dimanche de 10h à 18hRochefort : 63, avenue Lafayette (Uniquement sur inscriptions via l’Office de tourisme de Rochefort/www.rochefort-ocean.com), le samedi de 14h à 18h et le dimanche de 9h à 18h

Fonte: GLDF

martedì 4 settembre 2012

Simposio 'Massoneria e integrazione nella società attuale'.

Si tiene a Cuba, dal 12 al 15 settembre, il Simposio Massoneria e integrazione nella società attuale. A tenere l'intervento inaugurale è il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi, con la relazione 'Il futuro di un messaggio antico. Il contributo possibile della Massoneria alla società civile'.
Il Gran Maestro partecipa con vera gioia alla Gran Loggia, accogliendo l'invito fraterno e stimolante dell'Obbedienza cubana, giunto dal responsabile delle relazioni esterne, il carissimo Fr.·. Raimundo Gomez Cervantes, organizzatore del Simposio.
 
Fonte: GOI